Mi arrendo

Il titolo dell’articolo può far pensare a chissà che cosa, ma niente di eclatante.

Ho deciso di non fare più attivismo politico.

È una scelta che ho preso con coscienza, ma gli ultimi mesi per chi conosce il mio percorso personale, mi ha fatto meditare sulla situazione Italiana.

Sono stanco di tanti anni di attivismo, in diverse strutture e ruoli, vedere che le mie battaglie sono sempre state con risultati ininfluenti, dove la situazione del nostro paese non è migliorata, anzi siamo all’orlo di un burrone istituzionale e sociale, cui non sembra che ci sia modo di evitare.

Tutti i governi che siamo di destra e sinistra, che promettevano grandi cose alla fine le importanti riforme strutturali che dovevano essere fatte dalla fine della Prime Repubblica in poi, non sono state realizzate.

Quindi.. io dico basta, riesco a comprendere le ragioni di chi non va più a votare, io continuerò ad andare a votare, perché è un dovere civile, ma deciderò solo in cabina elettorale.

Se porto avanti delle iniziative sono per singole battaglie, come quella per portare il Nucleare a Bondeno.